l Ce.I.S. ha da tempo avviato un impegno concreto nella lotta contro le dipendenze patologiche, tra cui il Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), attraverso interventi mirati e servizi dedicati. Lo Sportello GAP rappresenta una risposta attiva e specializzata, ma allo stesso tempo integrata, grazie alla sinergia con lo Sportello d’Ascolto “generalista” del Centro Studi Ce.I.S., che offre supporto a famiglie e singoli in situazioni di disagio e vulnerabilità sociale.
Le esperienze maturate finora nel Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) hanno permesso di consolidare strumenti di prevenzione, orientamento e supporto psicologico per chi affronta problematiche legate al gioco, con particolare attenzione alla formazione delle famiglie e alla sensibilizzazione della comunità.
Il nuovo progetto “Gioco di Squadra: Famiglie e Comunità contro il GAP”, descritto di seguito, si propone di rafforzare ulteriormente questo percorso con metodologie innovative, interventi mirati e una rete territoriale solida, per promuovere consapevolezza, resilienza e cambiamento positivo.
Titolo del Progetto:
“Gioco di Squadra: Famiglie e Comunità contro il GAP”
Obiettivi Generali:
- Prevenzione: Sensibilizzare la comunità sui rischi legati al gioco d’azzardo, con focus sui giovani e sugli adulti vulnerabili.
- Supporto alle Famiglie: Offrire strumenti per riconoscere e gestire segnali predittivi e comportamenti a rischio.
- Gestione Integrata: Proporre un approccio innovativo che unisca interventi individuali, gruppali (AMA) e familiari.
Componenti del Servizio:
- Orientamento e Diagnosi Precoce
- Sportello GAP: Accesso libero per singoli e famiglie, per valutazioni iniziali e orientamento a percorsi di supporto.
- Screening comportamentale: Questionari digitali e in presenza per identificare comportamenti predittivi.
- Interventi Preventivi
- Educazione scolastica: Laboratori didattici nelle scuole per aumentare la consapevolezza sui rischi del gioco.
- Campagne di sensibilizzazione: Comunicazione multimediale con focus su narrazioni positive di cambiamento.
- Workshop per famiglie: Formazione su come individuare segnali di rischio e promuovere strategie protettive.
- Percorsi di Gruppo e Individuali
- Gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto): Spazi per condividere esperienze e strategie con altri che affrontano il GAP.
- Consulenza individuale: Colloqui psicologici per sviluppare strategie personalizzate di gestione.
- Terapia familiare: Supporto specifico per ridurre l’impatto del GAP sulle dinamiche familiari.
- Gestione dei Comportamenti Predittivi e a Rischio
- Programmi personalizzati: Percorsi brevi per soggetti a rischio che non presentano ancora dipendenza conclamata.
- Tecniche di autoregolazione: Training su mindfulness, gestione dello stress e autocontrollo.
- Innovazione Tecnologica
- App di supporto: Uno strumento digitale per monitorare i comportamenti di gioco, ricevere consigli personalizzati e accedere rapidamente al supporto.
- Chat di emergenza: Un servizio attivo H24 per situazioni di crisi, con esperti disponibili per consulenze immediate.
Metodologia:
- Approccio integrato: Basato sulla collaborazione tra operatori (psicologi, educatori, assistenti sociali) e reti territoriali (scuole, parrocchie, associazioni).
- Modelli evidence-based: Uso di interventi validati scientificamente per il trattamento del GAP.
- Focus sulla resilienza familiare: Rafforzare le competenze genitoriali e familiari per affrontare situazioni di rischio.
Indicatori di Successo:
- Numero di famiglie e individui coinvolti nei percorsi di prevenzione e supporto.
- Riduzione dei comportamenti predittivi o a rischio rilevati.
- Incremento della consapevolezza sul GAP nella comunità locale.
Per attività di supporto e informazioni ulteriori sul servizio: centrostudi@ceis.viterbo.it Responsabili: dott. Enrico Clementi, dott. Aleandro Iacovelli